Perdere o mantenere il controllo?

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Ci sono dei momenti nella vita di ognuno di noi in cui mantenere il controllo sembra essere l’ultima cosa possibile da fare. A volte vorremmo esplodere di rabbia, altre volte vorremmo solo fuggire o sparire dalla vista di chi abbiamo davanti, quasi mai invece riusciamo a viverlo davvero quel momento.

A questo proposito, ti racconto un fatto che mi è accaduto qualche tempo fa.

Al supermercato

Mantenere il controllo - Blog Rivista Heisenberg

Era ora di pranzo e la fila alla cassa si allungava a vista d’occhio.

Il supermercato era gremito: professionisti in pausa dall’ufficio in cerca di un’insalata veloce, casalinghe con carrelli traboccanti, ragazzini appena usciti da scuola affamati di merendine e bibite…

E poi c’ero io.

Io, che bloccavo la cassa ed ero la causa scatenante di quella lunga fila.

Io, che frugavo nelle tasche vuote e non trovavo nulla.

Prima di uscire di casa avevo racimolato gli ultimi spiccioli: non sarebbero bastati per fare la spesa, ma forse avrei trovato qualcosa per placare la fame. 

Vagando tra gli scaffali, avevo adocchiato un pacchetto di crackers scontati.

Li avevo presi e mi ero diretto alla cassa.

Ma il lettore del codice a barre ora diceva che non c’era nessuno sconto: quei crackers costavano più di quanto potessi permettermi.

I miei soldi non bastavano, e la fila dietro di me cresceva.

Sentivo addosso gli occhi di quei professionisti, di quelle casalinghe, di quei ragazzini… spazientiti, giudicanti.

E io ero lì, che affondavo le mani nei punti più nascosti di pantaloni e giubbino, pur sapendo che non avrei trovato altro. 

Quello fu uno dei giorni più brutti della mia vita. Ricordo che tornato a casa mi misi a piangere come un bambino. 

Eppure è proprio in quei momenti, quando senti la pressione addosso, quando quello che c’è fuori sembra più grande di quello che hai dentro, quando temi di perdere il controllo… che hai la grande possibilità di “mantenere il controllo”. 

Vedi, in quel momento avrei potuto farmi prendere dal panico. Scappare, cercare di sparire.

Avrei potuto lasciare che la paura e la vergogna prendessero il sopravvento e mettessero le mani sul timone, guidandomi in un luogo molto oscuro da cui forse non sarei più riuscito a uscire.

Ma quella non era la mia storia. O meglio, decisi che quella non sarebbe stata la mia storia.

Imparare a ricominciare

Rimasi calmo, il più calmo possibile. Riuscii a mantenere il controllo in modo saldo.

È facile lavorare su se stessi quando le cose vanno bene, quando gli scenari sono teorici e i problemi non sono incalzanti. 

Ma la vita non funziona così. La vita ti mette alla prova, continuamente. 

E ogni volta che questo succede, dobbiamo imparare a ricominciare. Non dalle paure o dalle preoccupazioni, ma dobbiamo imparare a ricominciare da noi stessi.

Anche in periodi come quello che ti ho appena raccontato, non mi sono mai concesso di evitare di guardarmi dentro, non ho mai smesso di lavorare su di me, di cercare di fortificarmi per resistere alla tempesta. D’altronde, nessun capitano può chiedere alla tempesta di fermarsi… ma può sempre diventare un capitano migliore. 

Se all’epoca avessi conosciuto uno strumento come Heisenberg, mi avrebbe aiutato in modo indescrivibile.

Ecco perché ogni mese la Redazione e io lavoriamo con amore per offrirti una compagna di viaggio che è anche un faro cui puntare, una bussola da seguire.

Mantenere il controllo con Heisenberg

Mantenere il controllo con Heisenberg - Blog Rivista Heisenberg

Questo mese abbiamo affrontato l’argomento del controllo sotto tanti punti di vista, a cominciare dal Test del Cervello Quantico. Rispondendo alle domande mirate potrai scoprire a che punto sei nel tuo viaggio con il “controllo”. Attraverso la metafora di come scandisci il tempo, troverai un parallelismo con il tuo modo di approcciare agli eventi della tua vita.

Nella sezione “Punti di Svolta” a cura dei nostri Consulenti Strategici l’argomento del controllo è stato esplorato attraverso lo spazio e le epoche; a cominciare dal giovane monaco Buddhista di cui racconta Moira, passando per la Sindrome di Cassandra trattata da Claudio, per arrivare alla teoria e alla pratica del controllo affrontati rispettivamente da Francesco e Silvia.

Tanto è importante mantenere il controllo su se stessi e sulle proprie emozioni, tanto a volte è necessario accettare di non avere il controllo su determinate cose… e imparare a “surfare” sulle onde della vita. E proprio questo è uno degli insegnamenti che vorrei traessi dalla speciale intervista di questo mese con il super papà Luca Trapanese.

Luca, papà napoletano famosissimo sui social, nel 2018 ha adottato la piccola Alba, una splendida bambina con sindrome di Down. Dietro il suo amore per Alba c’è un grande impegno per il sociale e per regalare al mondo intero tutto il bello del loro rapporto speciale. Sono molto felice che tu abbia l’opportunità di immergerti in questa intervista perché scoprirai che ha molto a che fare con uno dei 9 Principi Quantici… non te lo svelo ora perché lo capirai leggendo!

Il controllo ha anche una forte correlazione con la memoria, perché proprio il ricordare le cose ci permette di non rifare gli stessi errori. Di questo argomento ho avuto il piacere di parlare con la Professoressa Patrizia Campolongo. Leggendo la sua intervista scoprirai come funzionano le nostre menti e quanto la memoria sia influenzata dalle emozioni.

Nella rubrica Lo sapevi che… la nostra autrice Giudita Melis ci svela un trucco per aumentare anche la propria capacità di mantenere il controllo e i nervi saldi in ogni situazione. Un piccolo indizio? Sarà una scoperta da… brividi!

Anche i Piriponi sono alle prese con il tema del mese. Inizialmente gli animi sono un po’ agitati perché ciascuno vorrebbe mantenere il controllo su un oggetto in particolare… ma poi, grazie anche all’intervento della mitica Mamma Ponia, si ristabiliscono la pace e l’armonia in tutta Piriponia. 

Come ho già detto altre volte, i Piriponi parlano a tutti i bambini… anche a quelli che sono diventati grandi! Ti invito quindi a leggere le loro avventure, e a farlo come fossi un bambino: con la mente aperta e la capacità di meravigliarti. È proprio un esercizio che ti consiglio di fare.

Per concludere, questo mese poni l’attenzione su questo: prova a perdere il controllo, senza perdere il controllo… e punta su di te!

Continua la tua lettura iscrivendoti al Blog!

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